: My story :

Mia mamma aveva una libreria…about me my story
sono cresciuta li dentro, in mezzo alle pagine piene di sogni e odori
così, leggevo le righe e la mia mente creava uno scorrere di immagini…
così, ora leggo le vostre storie, le creo e disegno il vostro mondo, con i miei occhi
(ecco spiegata la mia parte nerd e antisocial… sono un topo da biblioteca! ora non chiedetemi più perché prego per l’estinzione umana ^_^)
ho sempre disegnato fin da quando ero piccina…..
bastavano due gessetti, il pavimento di porfido fuori casa e le ore passavano silenziose 
bastava lasciarmi con la tavolozza che un pittore di famiglia mi aveva regalato, e mi perdevo li
bastavano dei pastelli,
pennarelli,
acquarelli,
il fango
bastava lasciarmi li, a raccontare cosa vedevo
(e non chiedetevi neanche più perché son paciugona e mi sporco dal mignolo alla caviglia, anima compresa)
ma son sempre stata brava a scuola
nonostante l’animo ribelle, le note sul registro, i 7 in condotta…
e ovviamente il disegno è sempre rimasto uno sfogo, un hobbie, un po di relax, un’ipnosi, un ammazza tempo 
un modo per tirar su due soldi facendo i compiti di tecnica dei compagni
e quindi son finita a ragioneria
e poi ad economia e commercio
caspita, che indarlita 

ma la vita ti fa cadere addosso cio che ti serve, anche se sei tonta come me, dai
(grazie Bambin Gesù! tvb)
e quindi un giorno sono andata a farmi un piercing all’ombelico, così senza senso, magari la crisi premestruale, chissà!

e guarda caso,
il tatuatore cercava una segretaria per qualche ora la sera…. sai, mentre sei all’università tutto fa brodo eh!
e sono entrata li dentro prendendo appuntamenti e sbrigando scartoffie… e non ne sono uscita più!
(da quello studio grazie a Dio ne sono uscita, 8 anni dopo, ma da quel mondo no…. sommersa fino al mento direi, mi ci sono infognata dentro)

ed ora sono qui
a tentare di soddisfare quel disagio interno attraverso un colore diverso
con la vostra storia
e con la mia


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